Interventi

Se un giorno d’estate uno studioso… alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, di Chiara De Santi

Si parla molto di libri, cartacei ed elettronici. Ci s'interroga su quello che sta accadendo nel mondo librario e in quello dei lettori italiani, la cui percentuale sembra attestarsi sul gradino più basso in Europa: gli italiani non leggono, basta fare una ricerca su Google per trovare articoli e riflessioni su questa nostra caratteristica nazionale.

Memorie d'oltreoceano

Politica e lettura in Messico. Luigi Giuliani intervista Paloma Saiz Tejero

La Brigada para leer en libertad è un gruppo formato da una quindicina di persone che in realtà nacque da un licenziamento operato dalla Segreteria alla Cultura del governo di Città del Messico. A quelle persone che lavoravano ai programmi di diffusione della lettura si è unito in seguito un altro gruppo che già da tempo svolgeva delle attività simili.

conversando con...

Gabriele De Veris intervista Gino Roncaglia

Credo che la riduzione dell'IVA sugli e-book sia importante soprattutto per una questione di principio: riaffermare l'idea che, se i libri su carta sono prodotti che meritano un trattamento fiscale agevolato per il loro rilievo culturale e sociale, allora la stessa considerazione si deve applicare anche agli e-book. E' questo, credo, il senso corretto che si dovrebbe dare alla campagna #unlibroèunlibro.