avvenimenti · In primo piano

8 mementi molli, e altre narrazioni di Enrico Pulsoni

Instancabile sperimentatore e costruttore di una «sgangherata geometria» (Perilli), Pulsoni concepisce col tempo un corpus policromo e polimaterico che estroflette la massa pittorica verso l’ambiente per concepire armature in cartapesta dove è possibile recepire quel senso di non-finito che Cecilia Casorati individua come «la chiave dell’opera, ciò che ci permette di aprirla», di degustarla, di attraversarla in tutta la sua flagrante infinitezza e molteplicità.