In primo piano · Libro d’artista

L’antico dei Blockbücher e l’ardore del futuro nei libri d’artista di Raffaello Margheri, di Maria Gioia Tavoni

Ciò che si coglie dapprima dai libri di Margheri, è il ricorso alle sapienze antiche fuse con i moderni accorgimenti e, nel contempo, una fantasia quasi infantile, per nulla turbata dallo sconcerto del presente, né da fantasmi che tribolano nell’animo d’artista, ma proiettata a guardare sempre avanti.

avvenimenti · In primo piano

Lamberto Pignotti, Infinito in scatola

Tratto da Odissea, la sua prima raccolta poetica ciclostilata in un centinaio di copie nel 1954, il titolo della mostra è viatico di un percorso che vuole raccontare l’itinerario creativo e riflessivo di un intellettuale totale che, dall’avamposto privilegiato del pensiero poetico, ha costruito e articolato un discorso nuovo sull’arte poetica, intesa sin dalla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso come visione interdisciplinare e interartistica che non vuole assorbire passivamente le aggressioni dei «potenti mezzi di diffusione», ma inserirsi laboriosamente nei processi di stimolazione dei cervelli, nell’organizzazione di una cultura di massa che non sia cultura del controllo totale quanto piuttosto spazio di dibattito democratico.

avvenimenti · In primo piano

Astrazione povera

Costruita ed articolata come una riflessione proteiforme sull’Astrazione Povera di cui segue l’itinerario e ne traccia la cartografia, l’esposizione propone, assieme alle opere di Gianni Asdrubali, Antonio Capaccio, Annibel-Cunoldi, Mimmo Grillo, Bruno Querci, Mariano Rossano, Lucia Romualdi, Rocco Salvia, l’assunto teorico proposto con misurato esprit de géométrie da Filiberto Menna.