conversando con...

Paola Cadeddu intervista Régis de Sá Moreira

Prima, il Brasile era presente nella mia vita ma in maniera più sognante o fantastica, era "il Paese di papà", attraverso storie, fotografie, musica. Che ci siano degli elementi nella mia scrittura è certamente possibile, ma in modo inconsapevole. Riflettendoci, è forse da lì che deriva una sorta di facilità a immaginare altre realtà, che non si vedono ma che esistono insieme alla nostra. Forse anche crescere in Francia sapendo che si è francesi solo a metà, ma senza conoscere l'altra metà, sviluppa una certa propensione per il dubbio e l'immaginazione.

Interventi

Il senso ultimo del racconto: in memoria di Umberto Eco, di Ulla Musarra-Schroeder

Nei giorni dopo la scomparsa di Umberto Eco oltre a considerare quanto la morte è presente nella sua opera, sia come oggetto di riflessioni filosofiche sia come motivo nei romanzi, mi sono resa conto che questa tematica della morte si ricollega alla sua idea della narrativa come un gioco, in cui ogni mondo possibile ne apre al lettore altri possibili e altri ancora, in una serie di rinvii che allontana o differisce l'inevitabile momento della morte e che nel contempo punta oltre.