Dany Laferrière, Je suis un écrivain japonais [Sono uno scrittore giapponese], Paris, Grasset, 2008

Dany Laferrière (1953), nato ad Haiti e residente a Montreal e Miami, dopo il successo fulminante del suo primo romanzo Comment faire l?amour avec un nègre sans se fatiguer (1985), ha pubblicato nove altri romanzi che compongono la sua ?Autobiografia americana? in cui ricordi ed episodi di vita vissuta si ricompongono mescolando malinconia e un irresistibile e graffiante senso dell?umorismo. Nonostante il proclamato addio al romanzo nel 2001, L?Énigme du retour vince il Prix Médicis nel 2009, ma è in realtà l?anno precedente che l?autore ritorna al genere romanzesco con Je suis un écrivain japonais. Il protagonista passa le sue giornate tra la vasca da bagno e i locali di Montreal, promettendo all?editore che lo pressa un nuovo romanzo dal titolo Je suis un écrivain japonais, di cui non ha intenzione di scrivere una sola riga. Ma il caso di un autore nero che pretende di essere uno scrittore nipponico lo pone al centro di attenzioni più o meno gradite di diplomatici, media e turisti. Tra le letture delle raccolte di Basho e il suicidio di una giovane giapponese, emerge dall?immancabile humour dell?autore la critica alla facile etichettatura di cui continuiamo ad essere oggetto all?epoca della mondializzazione. In italiano sono stati tradotti solo Come far l?amore con un negro senza far fatica, Come diventar famosi senza far fatica e Verso il sud.

 

Lingua originale:Francese
Sito casa editrice: www.grasset.fr
Marika Piva: marika.piva@unipd.it