Vergílio Ferreira, Em nome da terra [In nome della terra], Venda Nova, Bertrand, 1994.

Uno degli ultimi, grandi romanzi di un gigante della narrativa portoghese contemporanea, Vergílio Ferreira (1916-1996), purtoppo ancora troppo poco conosciuto e tradotto in Italia. L'intero libro non è altro che una lunga lettera che il vecchio giudice João Vieira, internato in una casa di cura dai figli, scrive a Mónica, la moglie ormai morta, nel tentativo di estendere all'infinito, attraverso il ricordo, i momenti epifanici e le sensazioni del loro amore, prima che lei fosse preda della malattia mentale. Si tratta di un meraviglioso romanzo lirico, profonda riflessione sull'amore, la vita, l'età, la memoria, la morte.

 

Lingua originale:Portoghese
Sito casa editrice: http://www.bertrand.pt/
Simone Celani: celani.s@gmail.com