Ivana Simic Bodrozic, Hotel Zagorje, Zagreb, Profil, 2010

Hotel Zagorje è la prima opera in prosa della poetessa Ivana Simic Bodrožieac (1982), ritenuta una delle più originali voci poetiche della scena contemporanea croata. Si tratta di un’autobiografia, scritta in prima persona, attraverso lo sguardo infantile della protagonista che racconta la guerra, la perdita della sua città e di suo padre che verrà inghiottito da quella stessa guerra in quella stessa città. Il racconto segue la protagonista lungo i setti anni della sua vita, vissuti da profuga, fino al ritrovamento di un’altra dimora da chiamare casa., nella quale aver una camera tutta sua, fare i dolcetti di domenica, stare in disinvoltura con la mamma e il fratello, fa parte di quel immaginario magico, di parole che “vivono da qualche parte nel cielo, quelle magiche, ma così familiari, perché le ripeti sempre dentro di te. Eppure, non sai che suono hanno effettivamente, perché non le hai mai sentite o dette ad alta voce. La prima è Papà è vivo, e la seconda Ci hanno dato una casa.”. Un romanzo struggente, toccante e interessante anche per un pubblico italiano, che potrà scoprire le considerazioni della piccola protagonista verso i modi e i costumi italiani, imparati nel corso delle due settimana italiane, vissute presso una famiglia di benefattori mantovani.

 

Lingua originale:Croato
Sito casa editrice: http://www.profil.hr
Neira Merčep: neira.mercep@unipd.it