Tomás Zmeskal, Zivotopis cernobílého jehnete [Biografia di un agnello in bianco e nero], Praha, Torst, 2009

L’autore, reduce dallo strepitoso successo del suo primo romanzo Milostny dopis klínovym písmem (Una lettera d’amore in scrittura cuneiforme) pubblicato nel 2008, ritorna con altrettanta convinzione in quest’opera, di un anno successiva. Pregnante ritratto della società ceca e dei suoi comportamenti, insolito il personale punto di vista che Zmeskal propone sugli anni ’60-’80; periodo idealizzato al giorno d’oggi dai più, sostiente l’autore, per la sua piattezza ideologica e la scarsa ambizione o, ancora, a causa di un ottimismo nostalgico poichè, all’epoca, si era tutti giovani e belli. Il romanzo ci mostra un mondo in cui tutto ciò che la società ci offre non funziona come dovrebbe, dove anche ciò su cui normalmente si può fare affidamento, come i sentimenti e i rapporti familiari, è deformato all’inverosimile in un mondo completamente instabile.

 

Lingua originale:Ceco
Sito casa editrice: http://www.torst.cz/
Leontyna Bratankova: leontyna.b@gmail.com