Fran Alonso, Terraza, Xerais, 2017

Autore di lunga esperienza sia nel supporto convenzionale e anche digitale come mostra il favoloso Poetic@ (http://poetica.gal/), torna con questa raccolta la poesia quotidiana caratteristica del suo primo volume Persianas, pedramol e outros nervios. Il titolo dice tutto, almeno per quanto riguarda il quadro e il materiale letterario. L’io lirico si colloca nella stessa tavola della stessa terrazza nella cerniera che apre la porta all’autunno. Scrive per giorni nel suo quaderno come trascorre la vita. Il tono colloquiale del discorso dimostra una volta di più come i bravi poeti sappiano costruire castelli con parole semplici, quelle che sostengono la maggior parte della nostra esistenza. Il conversare interiore scrive la sociologia inconfutabile che dimora in ogni elemento del quotidiano. La transitorietà dei contenuti dei giornali dai quali rifuggiamo come gli acquazzoni, il suono spavaldo delle moto, le finestre che danno sfogo al mare nel cemento, o le colombe che beccano i resti di cibo delle tavole accanto agli acari dei mobili, illustrano un mosaico umano guardato con un certo pessimismo. Vanno sfilando in questo modo chiacchierate inconsistenti che si nutrono di rifiuti di cui si riempiono i dispositivi elettronici, anziani che possono prendere il sole solo se pagano affinché qualcuno li porti fuori, ragazzi che parlano con il vento, vicine irriconoscibili o solitudini condivise che espongono il loro animo “pouco entusiasmado coa vida” (p. 36). Ma si percepiscono anche assenze che dicono molto, come quella degli operai disoccupati che, giocando col titolo della sua seconda raccolta poetica di vent’anni prima, non hanno bisogno di riporre le forze al riparo delle taverne. È quasi un obbligo fare la cronaca di ciò che sembra una routine irreversibile perché “Escribindo poemas / sobre os que me rodean, / síntome como un axente / dos servizos de intelixencia / dun suposto / exército literario.” (p. 48).

Inma Otero Varela

Il testo è stato pubblicato in precedenza, con alcune variazioni, in Novas do Eixo Atlántico:

http://www.novasdoeixoatlantico.com/xa-non-hai-obreiros-para-as-tortillas/

 

Lingua originale:Galego
Sito casa editrice: https://blog.xerais.gal/