James Robertson, And the Land Lay Still (E la terra rimane immobile), Harmondsworth, Penguin, 2010

And the Land Lay Still (2010), l?ultimo romanzo di James Robertson, uno dei più importanti narratori scozzesi contemporanei, è un ritratto epico e doloroso della storia della Scozia dal 1950 ad oggi. Nella Edimburgo dei giorni nostri Michael Pendreich deve allestire una mostra delle fotografie del padre Angus che ritraggono luoghi e persone della Scozia del dopoguerra. Le fotografie diventano così il filo conduttore per esplorare la storia di una nazione che dal dopoguerra ad oggi affronta i devastanti effetti dell'industrializzazione, i primi fermenti nazionalisti, le proteste operaie e le prime battaglie per l'indipendenza. Il romanzo intreccia sapientemente la storia della ricerca di un'identità nazionale con le vicende di personaggi apparentemente diversi ma segretamente collegati tra loro. Robertson guarda alla storia scozzese recente senza tuttavia dimenticare la dimensione individuale, dando un ritratto lucido ed indimenticabile di un periodo difficile e turbolento ma anche carico di promesse e speranze.

 

Lingua originale:Inglese
Sito casa editrice: http://www.penguin.co.uk/
Mariagiulia Garufi: mariagiulia.garufi@univr.it