María Xesús Lama, Rosalía de Castro. Cantos de independencia e liberdade (1837-1863), Galaxia: 2017.

Vede la luce il primo volume di una biografia imprescindibile di Rosalía de Castro che parte dalla sua nascita fino alla pubblicazione di Cantares Gallegos (1863), prima silloge di letteratura contemporanea scritta totalmente in galego. Raramente i pregiudizi propri del tempo lasciano vedere i fatti che la produssero. È così oggi e così è sempre stato, un esempio paradigmatico è proprio l'insieme delle interpretazioni della vita e della produzione di Rosalia, a volte forzata dalle condizioni personali di coloro che leggono, ma molte altre dalla necessità di adattare le rivendicazioni galeghiste alle condizioni socio-politiche. Avrebbe potuto aver luogo in pieno franchismo un omaggio a un’autrice galega femminista che scriveva con una così alta coscienza sociale? È la realtà storica che si relaziona con le strategie culturali e con il potere, che spesso si presenta tristemente testarda per coprire questa altra realtà intrinseca all'atto creativo. Nel caso di Rosalía, la trasformazione nel simbolo adatto al momento e il protezionismo davanti a una società che avrebbe potuto condannarla come donna, cominciò ben presto grazie a suo marito, l’intellettuale galeghista Manuel Murguía.

María Xesús Lama analizza la coppia e soprattutto la gestione che Murguía fece dell’immagine pubblica di sua moglie per concludere che Rosalía fosse una poetessa solo intuitiva, ispirata dall’atmosfera bucolica nella quale era vissuta. Al contrario Rosalía fu una donna con una cultura molto superiore alla media della popolazione, precoce, decisa, allegra, ben coinvolta nella politica più progressista dell’epoca, socievole, conoscitrice della condizione femminile e delle rivendicazioni che si stavano producendo in Europa, immersa nei circoli intellettuali dell’epoca e con ambizioni letterarie. La contestualizzazione degli spazi nei quali visse fornisce una chiave interpretativa per comprendere meglio la scrittrice, come l’importanza demografica della sua città, Padrón, i suoi soggiorni frequenti a Santiago e il suo viaggio a Madrid, o la relazione stretta con la madre, diversamente da quanto si è detto. Questo libro ci consegna una documentazione affidabile per la comprensione del comportamento umano e delle vicissitudini del XIX secolo. La sensibilità con la quale analizza alcune scelte di Rosalía offre alcune delle migliori pagine di questa biografia, scritta con uno stile letterario e con il desiderio di farsi comprendere da tutti.

Inma Otero Varela

Il testo è stato pubblicato in precedenza, con alcune variazioni, in Novas do Eixo Atlántico (giugno 2017).

 

Lingua originale:Galego
Sito casa editrice: http://editorialgalaxia.gal