L’Italiano fuori d’Italia · Memorie d'oltreoceano

Roma non fu fatta in un giorno: nascita di un programma d’italiano negli Stati Uniti, di Chiara De Santi

Nel 2010, l'MLA (Modern Language Association), ovvero l'associazione americana delle lingue straniere, diffuse una relazione relativa all'anno precedente in cui si evidenziava come l'italiano fosse una delle lingue più studiate nelle università statunitensi dopo lo spagnolo, il francese, il tedesco e la lingua dei segni, con un aumento pari al 3% rispetto al 2006 (Furman, Goldberg e Lusin: Enrollments in Languages Other Than English in United States Institutions of Higher Education).

Memorie d'oltreoceano

Il precariato accademico negli Stati Uniti, di Chiara De Santi

“Se Lei avesse un dottorato in contabilità [Accounting], avrebbe più possibilità di trovare un lavoro permanente in accademia...”. Non è proprio quello che uno vorrebbe sentirsi dire dopo una laurea in lingue e un paio di Ph.D. in due diverse discipline delle Scienze Umanistiche (le cosiddette Humanities), di cui uno conseguito in un'università americana...