In primo piano · scrivere nelle varie lingue d'Italia

L’architettura drammaturgica delle Cantate di Eduardo De Filippo

La Cantata dei giorni Pari di De Filippo riunisce in un unico volume, edito per la prima volta nel 1959, le opere scritte fra il ’20 e il ’42, ovvero comprese entro gli estremi di Farmacia di turno e Io, l’erede; la Cantata dei giorni dispari, in tre volumi, il primo dei quali vide la luce… Continua a leggere L’architettura drammaturgica delle Cantate di Eduardo De Filippo

In primo piano · L’Italiano fuori d’Italia

ADASIM – Fondazione Dante Alighieri Scuole Italiane nel Mondo

Abitare una lingua - Da Atene al mondo Durante le cerimonie per i settant’anni di attività della Scuola Italiana di Atene che si sono svolte il 1° e il 2° ottobre, ho avuto l’opportunità di incontrare Emilio Luzi, oggi Direttore Generale ADASIM [Fondazione Dante Alighieri Scuole Italiane nel Mondo]. Mi ha parlato della Fondazione, offrendo… Continua a leggere ADASIM – Fondazione Dante Alighieri Scuole Italiane nel Mondo

In primo piano · scrivere nelle varie lingue d'Italia

De Filippo: la Cantata di un secolo in crisi

L’eduardismo crede nella vita e, benché parta da premesse pessimistiche, dal senso della sconfitta, dell’impotenza, dello scacco, non si lascia prendere da suggestioni irrazionalistiche, ma cerca un contatto più diretto col reale in modo da indirizzarlo verso soluzioni più legate alla storia dell’uomo, che è la storia del suo personaggio, il personaggio Eduardo: amaro, ironico,… Continua a leggere De Filippo: la Cantata di un secolo in crisi

In primo piano · L'arte del tradurre

Dal greco all’arabo: una marea traduttiva

Venerdì 25 settembre, nell’ambito del Festival Analogio 2026, ho ascoltato la relazione di Roni Bou Saba sulla traduzione dal greco in arabo, presentata durante una conferenza organizzata in occasione della Giornata mondiale della traduzione. Al centro del suo intervento non vi era soltanto il passaggio dei testi da una lingua all’altra, ma anche la storia… Continua a leggere Dal greco all’arabo: una marea traduttiva

In primo piano · scrivere nelle varie lingue d'Italia

Dialetto e italiano nel primo Eduardo De Filippo: una scelta ideologica

Nella fase iniziale della sua produzione teatrale De Filippo considerava il dialetto come espressione di autenticità e immediatezza comunicativa, mentre riteneva l’italiano una lingua più artificiale e distante dalla realtà quotidiana. Col tempo, però, riuscì a mettere insieme elementi dialettali e aspetti della lingua nazionale facendoli convivere in armonia e forgiando un linguaggio più scenico… Continua a leggere Dialetto e italiano nel primo Eduardo De Filippo: una scelta ideologica