|
«Non sono scrittrice, ma la mia “poesia” ha “storia”. Non ho immaginazione. Ma sento bene. Ho iniziato con la trascrizione delle voci femminili della mia infanzia. Mi sono tanto divertita facendole raccontare la propria storia. Se nella prima parte c’è tanto chiasso (cinque donne, anche se una di loro era morta, possono fare tanto baccano), nella seconda parte c’è tanto silenzio. Ho tolto i calzini alla sposa e l’ho abbandonata. Ci è voluto tanto tempo fino a quando sono riuscita a catturare la sua voce diurna, come mi diletto a dire. Attraverso la scrittura tengo il ritmo con me stessa» (Adela Greceanu). Lingua originale: rumeno |
L'autore
Ultimi articoli
avvenimenti22 Ottobre 2026Feliz aniversario, Centro de Estudos Galegos
avvenimenti22 Ottobre 2026Feliz aniversario, Centro de Estudos Galegos
avvenimenti22 Ottobre 2026Buon anniversario, Centro di Studi Galeghi
avvenimenti22 Settembre 2026Seed 2026

