avvenimenti · In primo piano

Caterina Ciuffetelli e Paolo di Nozzi, Numeri & Carezze

Caterina Ciuffetelli e Paolo di Nozzi, Numeri & Carezze
Da un’idea e per la cura di Roberto Gramiccia

15 marzo – 4 aprile 2025

Associazione culturale Lavatoio Contumaciale
Piazza Perin Del Vaga 4, Roma,

Numeri & Carezze è il titolo della doppia personale di Caterina Ciuffetelli e Paolo Di Nozzi, che sarà inaugurata sabato 15 marzo 2025, alle ore 17.30, presso l’Associazione Culturale Lavatoio Contumaciale in Piazza Perin Del Vaga 4.

Paolo Di Nozzi, Fuga di Mezzanotte, 2024 acciaio temperato, vernice acrilica, base in cemento 40 x 28 x 17 cm
Paolo Di Nozzi, Fuga di Mezzanotte, 2024 acciaio temperato, vernice acrilica, base in cemento 40 x 28 x 17 cm

Ideata e curata da Roberto Gramiccia, l’esposizione si colloca all’interno di una location suggestiva, sede dell’Associazione culturale fondata nel 1974 da Tomaso Binga (nome d’arte di Bianca Pucciarelli Menna), in collaborazione con Filiberto Menna celebre critico d’arte, e oggi diretta da Grazia Menna.

Paolo Di Nozzi, Il Coraggio della Pace, 2024 acciaio temperato, legno verniciato, base in cemento 70 x 34 x 13 cm
Paolo Di Nozzi, Il Coraggio della Pace, 2024 acciaio temperato, legno verniciato, base in cemento 70 x 34 x 13 cm

La ragione del titolo, solo apparentemente bizzarro, risiede nel desiderio del curatore di portare a sintesi in due parole l’universo di senso entro il quale si colloca e da cui trae linfa l’immaginario creativo di Caterina Ciuffetelli e Paolo Di Nozzi.

Scrive Gramiccia: «Numeri, infatti, è lemma che individua i territori sconfinati della certezza matematica, quella che nella nostra tradizione greca viene fatta risalire ad Archimede ma che ha origini ancora più antiche e provenienza molto più a Oriente rispetto all’area del Mediterraneo e della Magna Grecia. Quello dei numeri è il mondo che fa riferimento a quella razionalità calcolante che informa di sé, oggi più che mai, il pensiero unico, prono di fronte alle logiche di un universo fatto di fredde cifre, di mercato e di tecnologia.

Caterina Ciuffetelli, "L'ombra di un'ellisse" filo di cotone tinto a mano cucito su carta intelata - cm 52,5x72,5 - 2024
Caterina Ciuffetelli, “L’ombra di un’ellisse” filo di cotone tinto a mano cucito su carta intelata – cm 52,5×72,5 – 2024

Carezze invece è parola che allude a una polarità opposta. Quella che si riconduce alle province dell’incertezza amorosa, dell’eros, del sentimento, del coraggio e della tenerezza che reca conforto a quella debolezza che trae origine dalla fragilità umana rassegnata. La carezza richiama alla mente il gesto della madre verso il bambino o dell’amante verso l’amata. Simbolo in entrambi i casi di energie primordiali. Ma sciocco sarebbe pensare che nel pensiero razionale il “cuore” non abbia cittadinanza, come insegnano le attuali neuroscienze».

Le pareti dell’Ex Lavatoio diventano così il teatro di una scena armoniosa, simbolicamente in bilico tra i lavori bidimensionali di Caterina Ciuffetelli e le tre dimensioni spaziali delle opere di Paolo Di Nozzi.

Caterina Ciuffetelli, Matrice circolare / Matrice, 2024 dittico, tecnica mista su carta intelata 40 x 40 cm ognuno
Caterina Ciuffetelli, Matrice circolare / Matrice, 2024 dittico, tecnica mista su carta intelata 40 x 40 cm ognuno

La visione d’insieme restituisce il senso di una compenetrazione di anime e visioni, con la “geometria sentimentale” di Ciuffetelli che dialoga con il “poverismo barocco” di Di Nozzi, nel solco di un percorso all’insegna di una verità misconosciuta: materia e spirito, come razionalità e sentimento, non sono realtà in competizione tra loro ma facce di un’unica medaglia.

Ufficio stampa della mostra

Ginevra Amadio (392 5315976) –  ginevraamadio@yahoo.it / ginevraamadio@gmail.com

Ingresso gratuito

Dal Martedì al Giovedì solo per appuntamento telefonando al 335.1364569;

Venerdì e Sabato ore 16 – 19.30.

L'autore

Insula europea
Ultimi articoli