Tra il 1914 e il 1917 lo scrittore comasco Carlo Linati portò a compimento l’impresa ‘eroica’ di tradurre nella nostra lingua una significativa scelta di testi di quello che è definito “teatro irlandese classico”. Abile scout letterario e critico di vaglia, fu il primo a lanciare sulla scena italiana le opere della Holy Trinity dell’Abbey Theatre di Dublino, William Butler Yeats, Isabella Augusta Gregory e John Millington Synge, creatori della moderna drammaturgia ibernica.
Autore: Insula europea
Immagini “rubate” dal vernissage di “8 mementi molli, e altre narrazioni” di Enrico Pulsoni
La mostra, a cura di Antonello Tolve, è stata inaugurata domenica 28 ottobre e resterà aperta fino al 16 dicembre 2018.
Clima, biodiversità, paesaggio
Botanica, fisiologia ambientale e neurobiologia vegetale a confronto nell’ambito di “Cultivons notre jardin”: il ciclo d’incontri promosso dall’Ambasciata di Francia in 11 città sul futuro del Pianeta
Missing Days di Francesco Gioacchini
Come naturale prosecuzione di un primo ciclo pittorico dedicato alle più profonde contraddizioni contenute nel concetto di identità e dopo un periodo di studi dedicati al lavoro di Glenn Ligon, Francesco Gioacchini presenta una serie di nuovi lavori volti a indagare l’idea di confine e il rapporto tra inclusione ed esclusione.
8 mementi molli, e altre narrazioni di Enrico Pulsoni
Instancabile sperimentatore e costruttore di una «sgangherata geometria» (Perilli), Pulsoni concepisce col tempo un corpus policromo e polimaterico che estroflette la massa pittorica verso l’ambiente per concepire armature in cartapesta dove è possibile recepire quel senso di non-finito che Cecilia Casorati individua come «la chiave dell’opera, ciò che ci permette di aprirla», di degustarla, di attraversarla in tutta la sua flagrante infinitezza e molteplicità.
