Com’è cambiata la lettura in una società virtuale in cui l’atto tecnologico del leggere sta rivoluzionando il modus legendi e soprattutto la trasmissione dei saperi?
Autore: Laura D'Angelo
Laura D’Angelo è docente a contratto di Patrimonio letterario e territorio presso l’Università degli Studi del Molise. Dottore di ricerca in Studi Umanistici, filologa classica e critico letterario, ha pubblicato articoli e saggi su riviste scientifiche e accademiche di letteratura e poesia, approfondendo lo studio della poesia e della letteratura moderna e contemporanea. Ha partecipato a convegni nazionali e internazionali, a festival letterari e rassegne specialistiche di letteratura e critica con presentazioni di libri e interviste. I suoi studi si concentrano sulla figura di Gabriele D’Annunzio e sulla letteratura dialettale molisana, di cui ha recentemente pubblicato il saggio La Prima antologia di poeti dialettali molisani di Emilio Ambrogio Paterno (Fabrizio Serra Editore, 2023). Per la poesia ha dato alle stampe Mio amore (Interno Libri, 2026), Cuore puro (Interno Libri Edizioni, 2024), Poesia dell’assenza (Il Convivio, 2023). Tra i suoi studi è di recente pubblicazione il saggio Mitografie della modernità tra letteratura e critica (Rubbettino Università, 2026).
D’Annunzio e il Giappone. Il mito intramontabile del poeta-eroe
D’Annunzio è, assieme a Dante, uno degli italiani più letti e tradotti nel periodo in cui la cultura occidentale, nello specifico quella italiana, andava diffondendosi nel Paese del Sol Levante
“Il vero storico e l’uomo”. La peste in Alessandro Manzoni
Tornare ai Promessi Sposi, capolavoro indiscusso di Alessandro Manzoni e romanzo importantissimo (al di là dei detrattori o meno) della nostra letteratura, è ogni volta motivo di riflessione, e di umana commozione.
“In terra d’Abruzzi”. Il diario di viaggio di Serafino Razzi
L’aspirazione all’altrove è da sempre una costante della vita dell’uomo, una vocazione interiore che coincide con un bisogno di conoscenza che è alla base dello status viatoris
Viteliù e il viaggio per ritornare
Il merito di Viteliù, romanzo di Nicola Mastronardi, è quello di consegnare alla dignità della memoria storica il sogno di libertà nato attorno alla parola "Italia", di cui le genti sannite sono state prime interpreti e portavoci.
