Per me la lingua letteraria è una, nonostante possa manifestarsi in diverse lingue. Uno scrittore cresce grazie a tutti i contributi che riceve, e quando scrivo in galego la lingua spagnola interferisce e arricchisce ciò che scrivo.
Autore: Marco Paone
Marco Paone intervista Xosé Neira Cruz
Fra il pubblico infantile e quello adulto esiste una differenza chiara, non così evidente, a volte addirittura inesistente fra il recettore giovane e quello adulto. Infatti ci sono lettori giovani molto esigenti che leggono in continuazione e fanno della letteratura un'esigenza vitale, e lettori adulti che si mantengono in una specie di limbo della lettura, con poche incursioni in essa, mosse per lo più da mode e tendenze e non da vere passioni letterarie.
Marco Paone intervista Carlo Bordini
Con gli anni sono diventato meno ispido. Ho imparato a non farmi dei nemici (non sempre ci riesco) e ad evitare i litigi. Ho molti amici e ricambio affetto con affetto. Il fatto è che io mi considero uno scrittore ma non un letterato nel senso proprio del termine. Non amo molto l'accademia. Le origini della mia scrittura, le molle che mi hanno spinto a scrivere sono più legate alla mia vita che a un'idea qualsiasi di letteratura.
Marco Paone intervista María do Cebreiro
A volte la letteratura è troppo umana, ma bisognerebbe provare a agire allo stesso modo della vita normale: saper festeggiare il successo degli altri e anche il proprio quando arriva, senza assegnare maggior importanza di quella che ogni successo possiede e sapendo che la scrittura è una gara sulla distanza in cui nessuna conquista varrà una volta per sempre.
Marco Paone intervista Ismael Ramos
Il modo in cui internet incide sul rapporto fra lettore e autore è qualcosa che ancora sto sperimentando e che mi affascina e terrorizza allo stesso tempo. Ci sono giorni in cui sembra come se qualcuno avesse irrispettosamente varcato la porta di casa tua, e mi sembrerebbe quasi ingiusto impedirglielo; altri giorni, sei tu che pubblichi su facebook una foto del tuo letto disfatto di mattina. È complicato.
