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Emilia David intervista Norman Manea

L’esilio è uno spossessamento e una dislocazione. Se questi due elementi riguardano, nel caso dello scrittore, la lingua, allora sono dirette verso il suo stesso centro vitale. Anche un dentista, un ingegnere o persino un avvocato possono soffrire a seguito di un esilio. Ma nessuno viene colpito nel suo essere in maniera così profonda come lo scrittore, al quale è stata tolta la lingua. Togliergli la lingua vuol dire togliergli tutto.

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Gabriel Antunes Ferreira de Almeida intervista Teresa Forcades

'Le nostre parole su Dio sono sempre insufficienti, ma mai indifferenti'. Non è la stessa cosa dire che Dio è 'una madre amorevole' piuttosto che 'un giudice implacabile'. Non è la stessa cosa. In entrambi i casi, le nostre parole sono molto lontane dall' 'incapsulare Dio', ma l'effetto che hanno su di noi individualmente e socialmente è molto diverso. E qui la ragion d'essere della teologia.

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Roberta Alviti intervista Francisco Rico

Francisco Rico (Barcellona, 28 aprile 1942) è Professore Emerito di Literaturas Hispánicas Medievales dell’Universitat Autònoma di Barcellona e, dal 1986, membro della Real Academia Española. Si è dedicato principalmente allo studio della letteratura medievale e del Siglo de Oro, con una particolare attenzione a Petrarca, il primo Umanesimo in Spagna e in Italia, il Lazarillo… Continua a leggere Roberta Alviti intervista Francisco Rico

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Giulia Ambrosi intervista Simona Popescu

Scrittrice, poetessa, saggista raffinata e imprevedibile (esperta di surrealismo), Simona Popescu è una delle figure di spicco dell'attuale scena letteraria romena. Poco più che ventenne quando cadde il regime di Ceau?escu, si è affermata a partire dagli anni Novanta assieme alla generazione di scrittori che ha rinnovato radicalmente il linguaggio e i contenuti della letteratura… Continua a leggere Giulia Ambrosi intervista Simona Popescu