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Massimiliano Marianelli intervista Paolo Benanti

Il postumanesimo però capisce se stesso e si descrive soprattutto in relazione e contrasto con quello che viene definito umanesimo: da una prospettiva generata dalla recente filosofia europea, il postumanesimo è visto non come un movimento progressista ma come un fenomeno reazionario, in base al modo con cui si oppone (positivamente) alla nozione di un nucleo che definisca cosa sia l'essenza dell'umanità o a una funzione essenziale comune nei termini della quale l'essere umano può essere definito e capito .

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Inma Otero intervista Gonzalo Hermo

Le esperienze che ho avuto nel portare la poesia galega al di fuori dei nostri confini, sono sempre state positive. Mi riferisco ai recital, a qualche conferenza che ho tenuto offrendo una visione panoramica [NdT: della poesia galega], o a livello di suggerimenti a titolo personale. siamo dei perfetti sconosciuto, anche all'interno del contesto statale [NdT: spagnolo], e ho l'impressione che su di noi si mantengano due pregiudizi opposti e, allo stesso tempo, complementari: da un lato, si considera che facciamo una poesia che segue fedelmente le mode della poesia in castigliano, dall'altro, ci immaginano scrivendo coplas e muiñeiras.

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Massimo Blanco intervista Gianfranco Rubino

La memoria funge da motore indispensabile della narrativa che evoca il passato a partire da un presente esplicitamente menzionato. Fornisce per giunta quella dimensione soggettiva del vissuto che manca al racconto dello storico. La memoria diretta è basilare laddove l’epoca ricordata sia relativamente recente, mentre per l’evocazione di periodi più lontani si impone anche la mediazione di documenti e tracce molteplici.