Il fatto di renderci conto di come si sia costruito il discorso nazionalista più tradizionale e di come si sia decostruito questo meccanismo, in certo senso influisce. Si è anche messo in risalto che fingere la normalizzazione è essa stessa una strategia normalizzatrice.
Categoria: conversando con…
Emilia David intervista Matei Vişniec
Quando mi autotraduco, mi accorgo in modo intuitivo quali sono le potenzialità del testo che possono emergere attraverso la traduzione. Ovverossia un testo che è banale in romeno, una frase, una sequenza di una scena, mettiamo dieci righe, tradotte in francese: ebbene, talvolta, quelle dieci righe mi suggeriscono una potenzialità assente in romeno.
Ivan Tomic intervista Massimiliano Tortora
Massimiliano Tortora insegna Letteratura Italiana Contemporanea presso l'Università degli Studi di Perugia. È direttore de «L'Ellisse. Studi storici di letteratura italiana» e redattore di «Allegoria». Si è occupato dei principali autori del modernismo italiano, dedicando saggi e volumi a Svevo, a Tozzi, a Ungaretti, a Montale (sta uscendo proprio in questo 2015 la monografia «Vivere… Continua a leggere Ivan Tomic intervista Massimiliano Tortora
Alessandra Panzanelli intervista Stephen Parkin
Nato a Londra nel 1954, Stephen Parkin si è laureato a Cambridge ed ha ottenuto un secondo titolo universitario allo University College di Londra. Tra il 1981 e il 1991 ha lavorato a Napoli, come lettore di Inglese allo Istituto Universitario Orientale (che oggi si chiama Università degli Studi L'Orientale) e alla Federico II. Tornato… Continua a leggere Alessandra Panzanelli intervista Stephen Parkin
Marco Paone intervista María do Cebreiro
Non vorrei pontificare al rispetto, perché penso che non tutti debbano trovare consolazione nei libri. Infatti, a volte mi danno fastidio certe congetture che si celano dietro la promozione istituzionale o mediatica della lettura. Innanzitutto perché spesso l'incitamento alla lettura sembra partire dal presupposto che la gente non legge, quando probabilmente nel corso della storia mai si è letto così tanto e attraverso così tanti mezzi e formati come oggi. Immagino che sia un modo per invogliare le persone a leggere alcuni libri e non altri, alcune cose e non altre.
