L’Italiano fuori d’Italia

Carlo Pulsoni intervista Enrico De Agostini

La Dante Alighieri ha introdotto di recente un sistema di certificazione della conoscenza della lingua italiana, il PLIDA, molto importante dal punto di vista della standardizzazione dell'insegnamento. Il suo problema, però, è che funziona all'estero tramite comitati di volontari. Ricevono contributi dalla sede centrale, che a sua volta riceve contributi dallo Stato. L'opera dei volontari è spesso encomiabile, ma ci vuole ben altro per incidere davvero sulla scena culturale mondiale.

L’Italiano fuori d’Italia

Essere italianisti all’estero

Lo stato dell'Italianistica e dell'insegnamento di lingua e cultura italiana in Lituania presenta un quadro sorprendentemente variegato e attivo. I suoi tre centri urbani, in ordine crescente di grandezza, sono: Klaipeda, importante porto sul mar Baltico; Kaunas, capitale temporanea della Repubblica lituana post-zarista e presovietica, tra il 1920 e il 1940; e Vilnius, la capitale attuale.

L'arte del tradurre · L’Italiano fuori d’Italia

L’italiano in Giappone

se una persona, senza saper parlare neanche una parola d'italiano, ti dicesse che lui apprezza molto la letteratura italiana, cosa ne penseresti? Sì, d'accordo, all'interno della letteratura italiana c'è tanta varietà, dalla scuola siciliana a Manzoni, a Calvino... E forse questo straniero sta parlando di un Calvino, che è così rinomato all'estero da non sembrare per niente strano che anche un americano o un giapponese che non sappia l'italiano lo legga e lo apprezzi.