Attraverso un’analisi lucida e appassionata, il testo esplora il pericoloso legame tra ideologia e struttura sociale, interrogandosi su come idee e sentimenti che hanno garantito prosperità e sviluppo scientifico-sociale abbiano al contempo generato il più grande orrore della storia contemporanea.
L’autrice guida il lettore attraverso la Germania del primo Novecento, segnata da umiliazioni e crisi economiche, senza tuttavia limitarsi a una mera analisi storica: il libro è un potente monito sulla fragilità delle nostre società e sul costante pericolo dell’oblio. Un vivido invito a coltivare una memoria critica condivisa in grado di sfidare autenticamente l’odio e l’indifferenza.
***
Aurora Guzzetti (Assisi, 2000) è attualmente PhD student in Scienze Umane presso l’Università degli Studi di Perugia. Dopo essersi diplomata al Liceo Artistico “A. Magnini” di Deruta, ha conseguito una laurea triennale in Filosofia e scienze e tecniche psicologiche nel luglio 2022 con una tesi bilingue italo-tedesco e una laurea magistrale con lode in Filosofia ed etica delle relazioni nel luglio 2024 presso l’Università degli Studi di Perugia. Tra le sue pubblicazioni: Il lato oscuro della modernità: riflessioni filosofiche sul nazionalsocialismo, in “La nottola di Minerva” 2025; L’arte, l’uomo e Dio: l’epifania iconografica quale autentico spazio di relazione intermondana nel pensiero di Pavel A. Florenskij, di prossima pubblicazione presso “Metaxy Journal”, 2025.
L'autore
Ultimi articoli
avvenimenti22 Settembre 2026Seed 2026
avvenimenti21 Settembre 2026OVER≠RULE
avvenimenti13 Settembre 2026NICCHIE/NICHES
avvenimenti13 Settembre 2026Nasce il Faldella Day
