Realizzare questo video è stato per me l’atto di documentare l’incontro profondo tra lo spazio intimo dello studio di Enrico Pulsoni e la genesi di un’opera che ha radici lontane, sviluppatasi nel corso degli anni fino a giungere alla sua attuale, monumentale maturità. Sfidando i limiti della percezione quotidiana, il titolo stesso si fa misura fisica e, al contempo, dichiarazione d’intenti: un processo creativo che attinge a piene mani dal dialogo con l’arte contemporanea del Novecento e dalla preziosa esperienza maturata da Pulsoni con la compagnia del Teatro Altro.
Per il mio occhio dietro la macchina da presa, “Tutto in3 metri per 3,50” si è trasformato nell’esperienza filmica di una vera e propria “performance teatrale”. Il video non si limita a osservare l’opera nella sua staticità finale, ma ne seziona la nascita attraverso un linguaggio visivo fatto di prossimità, respiro e attesa. Questo lavoro mi ha permesso, attraverso una precisa scelta di inquadrature e la costruzione ritmica del montaggio, di trasfigurare una misura metrica in una coordinata emotiva e onirica, un orizzonte nel quale lo spettatore può smarrirsi. La visione che ne scaturisce è il racconto di una conquista spaziale: un documentario che trasforma la superficie piana in una profondità infinita, testimoniando la dedizione instancabile di Enrico Pulsoni nella ricerca di nuovi linguaggi espressivi attraverso l’Opera d’Arte.
L'autore
- Giovanni Papisca, professionista dalla metà degli anni Settanta, ha lavorato nell’ambito della moda e specializzato nella fotografia dell'infanzia.
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avvenimenti9 Aprile 2026Inquadrando Enrico Pulsoni
