In copertina “Plastificazioni” di Alessandro Ratti
Sabato 26 settembre il Comune di Saluggia organizza il primo Faldella Day e lo intitola Dal mondo piccino ai libri grossi. A partire dalle 17.00, sarà possibile trascorrere un pomeriggio e una sera in compagnia di Giovanni Faldella, nel giorno del suo 180° compleanno.
Lo scrittore scapigliato nasce infatti a Saluggia (all’epoca in provincia di Novara) nel 1846 da Francesco (medico condotto e più volte sindaco del paese) e Benedetta Barberis. Qui trascorre la sua lunga esistenza (muore a Vercelli il 14 aprile 1928) tra una sosta e l’altra di numerosi viaggi: a Torino, dove si laurea in Legge nel 1868; a Vienna e a Parigi, dove è inviato come giornalista della «Gazzetta piemontese»; a Roma, dove è prima corrispondente parlamentare, poi deputato e infine senatore. Sempre a Saluggia Faldella immagina e scrive gran parte dei suoi racconti e dei suoi romanzi più conosciuti: A Vienna. Gita con il lapis (1874), Figurine (1875), Un viaggio a Roma senza vedere il Papa (1880), Roma Borghese (1882), Madonna di fuoco e Madonna di neve (1888), Sant’Isidoro (1909).
Per ricordarlo e per favorirne la conoscenza, per l’impegno profuso in favore del paese d’origine e per rileggere i suoi libri, l’Assessorato alla Cultura ha pensato di promuovere una serie di iniziative che, pur nel rispetto dei dati storici, rendano apprezzabile Faldella da parte di pubblico più vasto, restituendone il lato più moderno, nonché l’aspetto ironico e spregiudicato del suo pensiero e della sua scrittura. Faldella è noto, infatti, per lo stile eterodosso, per la scrittura arguta, per l’uso originale di un lessico che non è mai banale ma, al contrario, proprio per la ricchezza è stato accostato al plurilinguismo di Carlo Emilio Gadda del quale, secondo Gianfranco Contini, sarebbe stato un precursore.
Dunque, il 26 settembre alle 19.30 Faldella salirà sul palco allestito nell’ex chiesa di San Francesco, nello spettacolo teatrale Giovanni Faldella. Una vita in quattro tempi e undici quadri, scritto da Alessandra Ruffino e Monica Schettino. Nel ruolo dello scrittore sarà in scena Jonathan Lazzini, un giovane attore diplomato alla scuola “Luca Ronconi” del Piccolo Teatro di Milano, insieme con Emiliano Bagnato che lo accompagnerà alternando musica dal vivo e immagini. La scenografia sarà arricchita dalle opere di Giovanni Tamburelli. Il testo dello spettacolo teatrale sarà reso disponibile gratuitamente in formato e-book nei giorni immediatamente successivi all’evento.
Prima di assistere allo spettacolo, sarà inaugurata una mostra allestita nei locali al primo piano di Casa Faldella, oggi sede della biblioteca comunale. La mostra, intitolata Giovanni Faldella ieri e oggi: documenti, libri, riletture, si divide in quattro sezioni: una dedicata alle prime edizioni delle opere di Faldella e degli scrittori della sua cerchia amicale (ricevute in prestito dalla Biblioteca di San Salvatore Monferrato); la seconda alle riviste che pubblicarono i primi bozzetti dello scrittore; la terza conterrà le riproduzioni di alcuni documenti selezionati dal ricchissimo Fondo archivistico Faldella depositato presso il Comune di Saluggia; l’ultima esporrà le opere originali create da una serie di artisti che hanno voluto, con il loro lavoro, rendere omaggio allo scrittore di Saluggia. Tra di loro sono presenti artisti visivi: Paolo Albani, Paolo della Bella, Afro Somenzari; scultori che impiegano materiali originali (carta e plastica riciclata): Alessandro Ratti e Lorenzo D’Anteo; opere grafiche e xilografie: Beppe Premoli, Roberto Gianinetti e di Cristina Chiantaretto; quattro fotografie di Giovanni Zaffagnini. La mostra resterà aperta fino al 24 ottobre ma, il giorno dell’inaugurazione, Monica Schettino guiderà il pubblico attraverso le sale espositive.
Subito dopo i saluti istituzionali e il taglio del nastro, Lucio Curreri (professore di Letteratura italiana presso l’Università del Piemonte Orientale) e Gioele Cristofari (Università dell’Insubria) interverranno sul tema Frammenti di un discorso amoroso in compagnia di Faldella. Infine, sarà possibile passeggiare per le strade di Saluggia per ammirare le maioliche artistiche dedicate a Faldella e installate nel 2018.
L’iniziativa, che per il suo valore culturale e artistico ha ottenuto il patrocinio del Museo Nazionale del Risorgimento di Torino, dell’Università del Piemonte Orientale, della Fondazione Carlo Palmisano, dell’Associazione Borghi delle vie d’acqua, dell’ATL Terre dell’alto Piemonte, della Provincia di Vercelli, della Regione Piemonte e del Consiglio regionale del Piemonte, si è servita del supporto organizzativo delle Edizioni Effedi di Vercelli. Dopo lo spettacolo teatrale, il Consorzio di Tutela del fagiolo di Saluggia offrirà ai partecipanti una Panissa nell’aia.
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