Fare filologia è un po’ come studiare la tettonica delle placche: un movimento di pochi millimetri può generare terremoti e spostare continenti. Il nome di Giovan Battista Adriani (1511-1579) dirà poco o nulla ai non specialisti, ma la recente scoperta di un suo nuovo manoscritto può invece contribuire a rivalutare la figura di questo intellettuale,… Continua a leggere Gli storici dimenticati dei Medici: la scoperta di un nuovo manoscritto dell’Istoria de’ suoi tempi di Giovan Battista Adriani
Autore: Dario Brancato
Dario Brancato Insegna presso la Concordia University di Montreal, dove è Professore Ordinario e direttore del Dipartimento di Classics, Modern Languages and Linguistics. Filologo e storico della lingua italiana di formazione, la sua ricerca si concentra principalmente su tre ambiti: la ricezione della letteratura e del pensiero classico nella tradizione italiana fra Medioevo e Rinascimento, la storiografia fiorentina all’epoca di Cosimo I de’ Medici e le Digital Humanities. Questi tre filoni convergono sulla figura intellettuale di Benedetto Varchi, autore sul quale Brancato ha dedicato diversi studi. Tra le sue pubblicazioni si segnalano l’edizione critica del Boezio (1551), uscita nel 2018; numerosi articoli e contributi sulla Storia fiorentina, esaminata attraverso la lente della filologia d’autore e della storia della censura; e i contributi sui commenti volgari ad Aristotele. Della Storia e dei commenti aristotelici è attualmente in preparazione l’edizione critica. Brancato è stato principal investigator di due progetti finanziati dalla Social Science and Humanities Research Council of Canada: il primo (2009-2012), sulla ricezione della Consolatio Philosophiae nell’Italia del Rinascimento; il secondo (2020-2025) consacrato all’arte del “politicamente corretto” nella Firenze di epoca cosimiana. In collaborazione con il DH.ARC dell’Alma Mater Università di Bologna ha realizzato il progetto pilota di edizione digitale della Storia fiorentina (Va.Sto) e ha co-curato il progetto Amor mi mosse, che mi fa parlare. La “Commedia” di Dante, 700 anni dopo (http://divinalingua.it), sviluppato in collaborazione con la Biblioteca Medicea Laurenziana. È stato inoltre fellow presso Villa I Tatti nel 2014-2015 e visiting professor presso l’Alma Mater Università di Bologna nel 2022.
