“Piccolo, asceta, gaudente” Henri-Pierre Roché, p. 62 “Dammi mille baci, poi altri cento, poi altri mille, poi ancora cento, poi senza fermarti altri mille, poi cento. Infine, quando ne avremo dato a migliaia, mescoleremo il conto, per non sapere, o perché nessun malvagio possa invidiarci, scoprendo l’esistenza di così tanti baci” Catullo, Dammi mille baci,… Continua a leggere “Il bacio è stato per me il cammino di Damasco”
Autore: Lucia Corrain
Lucia Corrain è professore associato presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna, sede di Ravenna. I suoi interessi di ricerca si concentrano sul linguaggio delle arti figurative in generale e della pittura in particolare. Membro eletto dell’Academia Europaea-Academy of Europa, membro fondatore del CROSS Centro di Ricerca Omar Calabrese di Semiotica e Scienze dell’immagine (Centro interateneo di ricerca tra l’Università degli Studi di Bologna, l’Università degli Studi di Siena e l’Università Iuav di Venezia), membro del Comitato Scientifico del Sistema Museale di Ateneo, Referente scientifico del Museo di Palazzo Poggi dell’Alma Mater. Ha pubblicato contributi su riviste italiane e internazionali. Tra i suoi libri: Semiotica dell’invisibile. Il quadro a lume di notte (Esculapio, Bologna); Il velo dell’arte. Una rete di immagini tra passato e contemporaneità (la casa Usher, Firenze); La pittura di mercato: il “parlar coperto” nel ciclo Fugger di Vincenzo Campi (Mimesis, Milano); Una infinita memoria. Il ciclo di Constantin Brancusi a Targu Jiu (la casa Usher, Firenze), tradotto in lingua romena. Ha curato le raccolte di saggi: Leggere l’opera d’arte II (Esculapio, Bologna); Semiotiche della pittura (Meltemi, Roma); Anacronie. Leggibilità tra passato e presente nel display delle arti (BUP, Bologna); e inoltre, le edizioni italiane di Victor I. Stoichita, Cieli in cornice e L’immagine dell’altro (la casa Usher, Firenze).
