La foto di copertina è di Dino Ignani La lettura di questa vibrante pagina di Carlo Diano dal titolo I dormenti mi è parsa assai congeniale per evocare la giusta atmosfera spirituale e culturale che permetta poi di accostarsi con la giusta disposizione d’animo al turbinoso e cristallino mondo poetico di James Harpur di cui… Continua a leggere Il canto dell’arpa e il suono di una sola mano. Breve viaggio nella poesia di James Harpur
Autore: Paolo Ottaviani
Disiecta membra e unità poetica ne “La scatola onirica” di Maurizio Cucchi
«L’uomo manifesta la sua libertà non nel disciogliere, ma nell’intelligenza del connettere. Ciò che la dóxa percepisce come disiecta membra, frammenti travolti nella corrente interminabile del divenire, l’uomo libero, con gli occhi della mente, guardando in alto, riconosce come elementi di un integro insieme in sé compiuto.» Questo breve passo della Metafisica concreta, il più… Continua a leggere Disiecta membra e unità poetica ne “La scatola onirica” di Maurizio Cucchi
Dal “villaggio oscuro” di Eugenio De Signoribus all’universo luminoso della contemplazione poetica
“La parola di Dio è superiore alla sapienza del mondo perché non solo i suoni delle parole ma anche le cose indicate hanno un significato”. L’affermazione è del Magnus Contemplator, il mistico Riccardo di San Vittore (Scozia 1110 circa-Parigi 1173), di cui si narra che fosse talmente immerso nella speculazione filosofica e nella contemplazione teologica… Continua a leggere Dal “villaggio oscuro” di Eugenio De Signoribus all’universo luminoso della contemplazione poetica
