Richard Wilson Tempietto del Clitunno Spoleto (Collezione della Fondazione Marignoli di Montecorona) Ogni collezionista coltiva il desiderio di possedere immagini del territorio in cui è nato o ha vissuto, accostando, in nome di questo desiderio. artisti noti e meno conosciuti, oppure lontanissimi tra loro nel tempo e nello spazio: ad ogni opera infatti si associano… Continua a leggere Il paesaggio umbro nella pittura tra scoperta del vero e tradizione letteraria e visiva
Autore: Silvia Blasio
Silvia Blasio insegna Storia dell’arte moderna presso l’Università degli di Perugia, con la titolarità degli insegnamenti di Storia del disegno e della grafica e di Storia dell’arte regionale; si è laureata presso l’Università di Firenze con Mina Gregori, ha conseguito il diploma di specializzazione in storia dell’arte e archeologia presso l’Università di Siena, e il dottorato di ricerca presso l’Università di Pisa. Suoi campi d’indagine sono il disegno e la pittura del Sei e Settecento in Italia centrale, la veduta e il paesaggio in Italia e in Europa, il Grand Tour. Ha pubblicato su questi argomenti vari contributi e articoli e monografie, tra i quali studi sulla veduta di Firenze, sugli artisti inglesi in Italia e sul tema del paesaggio nell’opera di Perugino, Giovanni Santi e Caravaggio. Il suo ultimo lavoro monografico (Roma, 2020) si intitola Disegnare e dipingere il paesaggio nel Settecento. Teorie e modelli figurativi per una moderna rappresentazione della natura. Ha fatto parte di numerosi comitati scientifici di mostre, tra le più significative Firenze e la sua immagine (Firenze, Forte Belvedere) quella dedicata a Carlo Dolci (Firenze, Galleria Palatina di Palazzo Pitti), ai Della Rovere (Urbino, Galleria Nazionale delle Marche in Palazzo Ducale), a Perugino il divin pittore (Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria) e Raccontare il Perugino. Impressioni e resoconti di viaggiatori stranieri in Umbria alla scoperta di Pietro Vannucci (Perugia, Fondazione Ranieri di Sorbello) e ha collaborato con saggi e schede a varie esposizioni, per esempio, Raffaello e Perugino modelli nobili per Sassoferrato (Perugia, Nobile Collegio del Cambio) e Sassoferrato dal Louvre a San Pietro (Perugia, Museo Tesori d’arte dell’abbazia di San Pietro); ha curato cataloghi di musei e collezioni, tra le quali La Galleria della Fondazione Orinzia Carletti Bonucci in Palazzo Baldeschi a Perugia, e raccolte di saggi (Marche e Toscana: terre di grandi maestri tra Quattro e Seicento); ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali.
