Screpolando la vernice della realtà e facendo evaporare dal quotidiano tutti i fumi della noia, Annarita Scivittaro propone da sempre ambienti paralleli, freschissime vie di fuga che portano a un mondo magico, popolato di diableries, di forme e figure dalle tinte spiritose e amabilmente horror, di donne che amano troppo, di freaks, di esseri neoantichi e postumani la cui diversità è radicata nelle mille meraviglie che offre l’ordinario.
Categoria: avvenimenti
Il Bulino o l’avventura di un editore
Testimonianza di un gusto versatile, di un desiderio che vuole lavorare con il presente e entrare nel vivo dell’ambiente creativo dove la partecipazione si prepara con il lievito del colloquio («ho sempre amato preparare le mostre a stretto contatto con gli artisti, il lato commerciale è stato soltanto una necessità», avvisa Sergio Pandolfini), la mostra Il Bulino o l’avventura di un editore offre uno spaccato dell’attività quarantennale di una stamperia che apre una galleria per creare importanti contaminazioni e dialoghi sempre più flessibili, elastici, fluidi tra il perimetro più strettamente editoriale e quello espositivo.
Il canto del cavallo bianco. A proposito di una mostra di dipinti di Higashiyama Kaii
Higashiyama Kaii (東山魁夷, 1908-1999) è uno dei più celebri rappresentanti della pittura di stile giapponese (nihonga). Lo ‘stile’ nihonga, definito a partire dall'epoca Meiji (1868-1912), si basa sulla pittura tradizionale giapponese, dalla quale riprende tecniche, tematiche e, soprattutto, sensibilità.
Teatro irlandese. I grandi autori dell’Abbey Theatre di Dublino tradotti da Carlo Linati, a cura di Maurizio Pasquero
Tra il 1914 e il 1917 lo scrittore comasco Carlo Linati portò a compimento l’impresa ‘eroica’ di tradurre nella nostra lingua una significativa scelta di testi di quello che è definito “teatro irlandese classico”. Abile scout letterario e critico di vaglia, fu il primo a lanciare sulla scena italiana le opere della Holy Trinity dell’Abbey Theatre di Dublino, William Butler Yeats, Isabella Augusta Gregory e John Millington Synge, creatori della moderna drammaturgia ibernica.
Sottobosco, Palatul Bánffy (Cluj-Napoca)
Come un nodo d’aria, un filo felice che collega diverse generazioni a un tessuto magmatico dove è possibile scorgere la leggerezza dell’incontro, la freschezza dell’ospitalità, il desiderio di disegnare un platonico pascolo felice, l’avventura culturale avviata a Cluj-Napoca con Sottobosco è un soffio di vento che porta buona salute da luoghi benefici.
