Il cammino della civiltà umana ci ha portati a presumere di poter ignorare o sottovalutare la nostra appartenenza alla natura e, peggio ancora, di poterla dominare, ingabbiare. Eppure le leggi che regolano il mondo animale e vegetale sono le stesse che agiscono sulla nostra vita.
Categoria: conversando con…
Paola Cadeddu intervista Alberto Masala
La poesia è l’attrezzo che utilizzo per essere socialmente credibile nella mia pratica di differenza, alterità, opposizione, dissidenza…
Inma Otero intervista Henrique Monteagudo
Sono sicuro che la mia generazione non vedrà morire il galego, ma dubito molto, dati alla mano, che i nostri figli e figlie possano – nel caso in cui lo volessero e le circostanze glielo permettessero – riuscire a trasmetterlo alla prossima generazione.
Santiago Serantes intervista Yolanda Castaño
Scrivere poesia mi fa bene ed è salutare per me, è la mia maniera di espressione. Voglio dire, dove non capisco altri modi o mediante altre strategie razionali, è lì dove mi serve la poesia.
Roberta Alviti intervista Fernando Aramburu
È la storia di sempre. L’aggressore è convinto che la sua causa sia giusta, la qual cosa trasforma automaticamente l’aggredito in un individuo che meritava l’aggressione. Passa il tempo e la società riconosce l’umanità di coloro che hanno subito il danno. Si prende coscienza del fatto che la vittima, oltre a essere un poliziotto, un politico con un determinato orientamento, un imprenditore, era una brava persona, aveva dei figli, aiutava gli altri, esercitava il proprio diritto alla vita.
