In rete il tempo medio di lettura di un articolo è piuttosto limitato, e che quindi generalmente è consigliabile pubblicare testi non troppo lunghi. Ma ciò non vale per gli articoli delle pagine culturali.
Categoria: conversando con…
Donato Loscalzo intervista Mario Torelli
Ogni "presentazione" del passato è frutto di un forte condizionamento ideologico di chi ricostruisce quel passato: l'età di Pericle o il secolo di Augusto come sono letti oggi sono assai diversi da quegli stessi periodi nella storiografia anche solo di trent'anni fa.
Riccardo Bernardini intervista Bernardo Nante
Bernardo Nante, nato nel 1955 a Buenos Aires, dove vive, è sposato e padre di due figli. Dopo una formazione universitaria in Psicologia, Studi Orientali, Matematica ed Economia, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Filosofia. È attualmente Professore Ordinario di Filosofia della Religione presso la Facoltà di Filosofia e Letteratura e di Mitologia Generale… Continua a leggere Riccardo Bernardini intervista Bernardo Nante
Fabio Dessi intervista Vincenzo Cerami
La paura era già in tutti noi, già incombeva la sensazione della fine di un?epoca, ma volevamo illuderci che civiltà e benessere sarebbero continuate ad andare a braccetto in eterno.
Gabriele De Veris intervista Renato Salvetti
In effetti quotidiani, riviste e libri sono tre prodotti editoriali che spesso si rivolgono a pubblici differenti, e soddisfano bisogni informativi/ludici/professionali diversi. Anche i modelli tradizionali di business che nel tempo si sono radicati sono molto differenti e il digitale ha impattato su questi con modi e tempi diversi. Per fare un esempio quasi metà dei ricavi delle testate quotidiane e periodiche sono rappresentati dalla raccolta pubblicitaria che valorizza meno le copie digitali rispetto a quelle cartacee.
