In effetti quotidiani, riviste e libri sono tre prodotti editoriali che spesso si rivolgono a pubblici differenti, e soddisfano bisogni informativi/ludici/professionali diversi. Anche i modelli tradizionali di business che nel tempo si sono radicati sono molto differenti e il digitale ha impattato su questi con modi e tempi diversi. Per fare un esempio quasi metà dei ricavi delle testate quotidiane e periodiche sono rappresentati dalla raccolta pubblicitaria che valorizza meno le copie digitali rispetto a quelle cartacee.
Categoria: Interviste
Carlo Pulsoni intervista Gianluigi Linchi e Williams Troiano
Gianluigi Linchi e Williams Troiano Gianluigi Linchi (= GL) e Williams Troiano (= WT) sono rispettivamente il Presidente di Fidei Signa Onlus e il Direttore dell'Italian Heritage Award Che cos'è l'Italian Heritage Award e come nasce? (GL) È certamente l'unico ed originale riconoscimento a carattere internazionale che viene assegnato alle eccellenze che maggiormente si sono… Continua a leggere Carlo Pulsoni intervista Gianluigi Linchi e Williams Troiano
Enrico Pulsoni intervista Riccardo De Antonis
Sono fotografo come mio padre Pasquale, che è stato un grande sperimentatore e che ha lavorato in ambiti molto diversi tra loro, dalle sue foto antropologiche degli anni trenta, al lavoro nell’alta moda negli anni cinquanta e sessanta in contemporanea al lavoro sul teatro.
Sandra Mariani intervista Grazia Marchianò
Per chi si accosta oggi al pensiero di Zolla, consiglio di iniziare dalla mia biografia intellettuale dello scrittore, Il conoscitore di segreti, ristampata da Marsilio nel 2012. Il titolo definisce un aspetto inconfondibile dell'atteggiamento zolliano verso il sapere.
Alessandro Zironi intervista Viktor Arnar Ingólfsson
il lettore non dovrebbe scavare in profondità nella storia alla ricerca di diversi significati, a meno che egli, od ella, non abbia lo stimolo per farlo. La mia unica intenzione in merito al ruolo della natura è stata quella di creare un?atmosfera autentica alla narrazione, ma ogni lettore può esperire la storia in una maniera differente e non vi è ragione per interferire con tali scelte.
