conversando con...

Roberta Alviti intervista Fernando Aramburu

È la storia di sempre. L’aggressore è convinto che la sua causa sia giusta, la qual cosa trasforma automaticamente l’aggredito in un individuo che meritava l’aggressione. Passa il tempo e la società riconosce l’umanità di coloro che hanno subito il danno. Si prende coscienza del fatto che la vittima, oltre a essere un poliziotto, un politico con un determinato orientamento, un imprenditore, era una brava persona, aveva dei figli, aiutava gli altri, esercitava il proprio diritto alla vita.

L'arte del tradurre

Il Giappone tradotto: letteratura, manga, Murakami e Fukushima. Giulia Falistocco dialoga con Antonietta Pastore

Per me tradurre rappresenta prima di tutto proporre al lettore italiano un’opera letteraria che io apprezzo. Infatti scelgo solo testi che mi piacciono; non so nemmeno immaginare di tradurre un’opera che non mi piace. Significa anche dare accesso a una cultura e una mentalità diversa da quella italiana. Io traduco dal giapponese, una cultura molto distante dalla nostra (sebbene presenti dei punti in comune), perciò la pratica della traduzione non ha solo un valore letterario, ma anche sociale.

Memorie d'oltreoceano

Il progetto IEREST sbarca negli Stati Uniti. Chiara De Santi intervista Luisa Bavieri (= LB) e Lucia Livatino (= LL)

Luisa Bavieri insegna italiano come lingua seconda al Centro Linguistico di Ateneo dal 2000. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Lingue, Culture e Comunicazione Interculturale presso l’Università di Bologna con una tesi che propone un approccio metodologico integrato all’insegnamento/apprendimento di lingua seconda e cittadinanza. Ha prodotto materiali didattici multimediali per la formazione a distanza… Continua a leggere Il progetto IEREST sbarca negli Stati Uniti. Chiara De Santi intervista Luisa Bavieri (= LB) e Lucia Livatino (= LL)