Per informare bisogna innanzitutto mettere le cose in forma. Quindi è la forma che rende le cose intelligibili. Fuori dalla forma nessuna salvezza. Il contenuto è qualcosa che il lettore o lo spettatore conoscono già, senza saperlo. Il contenuto è quello che condividiamo, io e il lettore, quello che ci unisce a priori, il nostro luogo comune. Non è il contenuto che il lettore o lo spettatore vengono a cercare in un libro o a teatro, bensì la maniera, vale a dire la forma. Non ne sono veramente coscienti, ma questo non cambia nulla.
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Lucia Busso intervista Maria Cecilia Berioli
Maria Cecilia Berioli è primo violoncello dell'ensemble "I solisti di Perugia" e membro fondatore e violoncellista di UmbriAEnsamble. Dopo un percorso invidiabile di studi di perfezionamento tra Perugia, l'Accademia Musicale Pescarese e l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e una laurea con lode in Filosofia all'Università di Perugia ha suonato in svariate orchestre italiane, vincendo diversi prestigiosi… Continua a leggere Lucia Busso intervista Maria Cecilia Berioli
Leontyna Bratankova intervista Katerina Tučková
Lavoro come curatrice di mostre di pittura contemporanea, adoro l'arte e la seguo attentamente. Tutti gli anni visito la Biennale di Venezia. Sono riuscita a capire quale lavoro logorante hanno gli artisti sulle loro spalle, il loro cammino mi sembra incomparabilmente più difficile. Infatti, oggigiorno in pochi riescono a capire l'arte contemporanea e questa ha anche un pubblico decisamente più ristretto.
Carlo Pulsoni intervista Simona Cives
L'obiettivo della Casa delle Traduzioni è quello di qualificare il lavoro del traduttore mettendo a disposizione dell'utenza una biblioteca specializzata, e promuovere la diffusione della lingua e della letteratura italiana nel mondo offrendo ai traduttori stranieri una foresteria. Presso la biblioteca si svolgono inoltre numerose attività: laboratori di traduzione, presentazioni di novità editoriali, incontri che affrontano varie tematiche inerenti alla traduzione.
Leontyna Bratankova intervista Petra Soukupova
Il punto di vista dei bambini è quello che mi appassiona di più. Credo infatti che grazie alla loro sincerità, ingenuità ed alla loro limitata esperienza del mondo, si riesca ad ottenere un contrasto che mi sembra straordinariamente interessante.
