Secondo me scrivere è un compromesso. È un compromesso con la mia epoca, con la mia lingua, con il mio Paese. Non posso modificare il destino di vivere all’inizio del XXI secolo, di scrivere in portoghese e di vivere in un Paese chiamato Brasile. Questi fattori, uniti alla mia origine sociale, formano tutta una visione del mondo alla quale, pur volendo, non si può rinunciare.
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Paola Cadeddu intervista Lyonel Trouillot
Ciò che dobbiamo insegnare è il dubbio, e esplorare con loro questa tensione tra senso e forma, tra reale e immaginario che costituisce, ai miei occhi, la necessità della letteratura.
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