«La civiltà delle macchine produce in serie anche la solitudine dell'uomo». Così Sándor Márai ammoniva, quasi presagendo il destino dell’umanità che Nerio Vespertin restituisce in M.U.S.A. (Selvatiche Edizioni - Seed 2025). Una poesia nuova, esigente, che mette a nudo un’anima sognante. Se Márai scriveva nella penombra del Novecento, Vespertin accende una luce pervicace sul presente,… Continua a leggere La penombra dell’anima nella civiltà delle macchine
