L’amicizia tra Cesare Angelini e Manara Valgimigli crebbe lentamente attraverso letture condivise, inviti e incontri destinati a lasciare traccia nella memoria. Molto diversi per formazione e per convinzioni (cattolico e intimamente legato alla dimensione spirituale della letteratura il primo, laico di formazione classica il secondo), lo scrittore-sacerdote e il filologo si riconobbero tuttavia in una… Continua a leggere Cesare Angelini e Manara Valgimigli. Amicizia e humanae litterae
Autore: Antonio Castronuovo
Ungaretti al processo Barrès
In copertina: La corte e i testimoni del Processo Barrés, con l'accusato in forma di manichino Verso le ore diciannove del 13 maggio 1921 Ungaretti uscì di casa – in rue Campagne Première a Parigi – e si recò in rue Danton 8, all’angolo con rue Serpente. Viveva nella capitale dal 1918, e quelli furono… Continua a leggere Ungaretti al processo Barrès
Stendhalismo di Savinio
Prima di iniziare a trattare di Maupassant e “l’Altro”, Savinio pone in testa una citazione dall’Ecce homo di Nietzsche: «Maupassant: un vero Romano». Nulla di speciale, se non sentisse la necessità di aggiungere una nota alla citazione, e una nota alla nota della citazione. La prima suona: «Le epigrafi sono poste in testa agli scritti,… Continua a leggere Stendhalismo di Savinio
«La firma autentica di ogni scrittore». Dialogo con Piero Meldini
In occasione dell’uscita di tutti i racconti di Piero Meldini (In disparte, in silenzio, Vallecchi, 2025) ho ritenuto opportuno riprendere un’intervista che feci all’autore nel 2000 e che vide la luce nella rivista «Cartapesta» (n. 2, maggio-agosto 2000, pp. 2-3). L’utilità del recupero sta nel fatto che, oltre a farci entrare nella sua fucina, l’intervista… Continua a leggere «La firma autentica di ogni scrittore». Dialogo con Piero Meldini
Corbellerie antidolorifiche. Un ritratto per i cinquant’anni di Palazzeschi (1885-1974)
In copertina Palazzeschi con Marinetti, Papini, Carrà e Boccioni (Ph. Nunes Vais, 1913) Una scintilla lenitiva, forse anche taumaturgica, scoccò nel gennaio 1914 quando Palazzeschi lanciò sulle pagine di «Lacerba» il manifesto futurista Il controdolore, la cui vena ludica e verbo-inventiva ne fanno una prosa di straordinaria bellezza, al cui centro spicca il messaggio che… Continua a leggere Corbellerie antidolorifiche. Un ritratto per i cinquant’anni di Palazzeschi (1885-1974)
