Onirico e spietatamente realista, come solo la vita può essere. L’ultimo film di Paolo Sorrentino (Parthenope, 2024), disponibile sulla piattaforma Netflix dal 6 febbraio scorso, ha riproposto anche al pubblico televisivo la sua vocazione a dividere. Ma forse è proprio questa la cifra con cui deve essere “visto” questo film: l’impossibile coerenza della vita, la… Continua a leggere Parthenope, o del mito necessario
Autore: Antonietta Di Vito
Un’ingenua libertà
“Ci sono decenni in cui non succede nulla, e ci sono settimane in cui accadono decenni. Faccio mio questo pensiero di Lenin perché si adatta perfettamente a quello che successe a Palata con l’occupazione del Comune con la lotta per l’acqua” (Fabio Lemme, p. 58) “Ormai erano mesi che solo per poche ore al giorno… Continua a leggere Un’ingenua libertà
La nuda parola: un’autobiografia della post-antropologia. In memoria di Luigi M. Lombardi Satriani
Parole, parole, parole. Son parole scavate a fatica negli anni, di cui ho estremo pudore, ché è come se per esse fossi nudo nell’anima. Molte volte mi son nascosto nei libri occultando così che trovare parole era un modo per proiettarmi nel tempo e oltrepassare la morte. Anche l’amore, le tante forme di amore sono… Continua a leggere La nuda parola: un’autobiografia della post-antropologia. In memoria di Luigi M. Lombardi Satriani
Musine Kokalari, Muza d’Albania
“E così, cara Musine, il nostro mondo universitario si sfascia a poco a poco: io spero che almeno, anche tra molti anni ognuno di noi serbi un buon ricordo di quei tempi che chiamavamo infelici ed erano invece i più felici”. (La mia vita universitaria, p. 199) Considerata oggi la prima scrittrice albanese… Continua a leggere Musine Kokalari, Muza d’Albania
