Non è un caso che la nuova raccolta poetica di Domenico Adriano, uscita a distanza di sette anni dall’ultima, Dove Goethe seminò violette, per gli stessi tipi de Il Labirinto edizioni, rechi in esergo un verso notissimo di Rainer Maria Rilke: Nel bosco io sono un mite vento, / ma tu, tu sei la pianta.… Continua a leggere Come vedono i monti. Il tempo distillato di Domenico Adriano
Autore: Gabriella Pace
Gabriella Pace è nata a Roma, ha esordito con la raccolta di versi Il rovo e la salvezza (Ragusa 1996). Con La tana, la caverna, la casa, la prigione, stampata poi da Vanni Scheiwiller, le è stato assegnato il premio Montale, sezione inediti, nel 1997. È del 2003 Ars Memorativa, percorso poetico e figurativo attraverso la sua città, con prefazione di James Hillman e disegni di Pierluigi Isola. Lo sguardo nomade (Formia 2014) è stato tradotto in inglese da Barbara Carle. Il poemetto Kore è stato stampato da Luciano Ragozzino per le edizioni Il Ragazzo Innocuo (Milano 2019). Il Libro d’ore è uscito nel novembre 2019 (Roma) per i tipi di Sergio Pandolfini, dove le poesie dialogano con le trame incise di Guido Strazza. Nel 2022 è stato pubblicato Ritorno, per la collana Stanze delle edizioni Il Labirinto, Roma, che si è classificato nella terna dei finalisti della LXIII edizione del Premio Nazionale Frascati Poesia. Poeta e critico, ha collaborato con la rivista di psicologia analitica Anima edita da Moretti & Vitali e, recentemente, con l’Istituto della Enciclopedia Italiana fondato da Giovanni Treccani.
L’ora azzurra di Marco Vitale
Il ritratto fotografico di copertina è di Dino Ignani In un famoso passo Proust assicura che il principio dello stile è esattamente lo stesso su cui si fonda un salotto classico: la rinuncia. Un’idea forse paradossale, ma a ben riflettere applicabile alla costruzione poetica. Misura e sottrazione sono le ascisse e le ordinate de La… Continua a leggere L’ora azzurra di Marco Vitale
