avvenimenti · In primo piano

Il Bulino o l’avventura di un editore

Testimonianza di un gusto versatile, di un desiderio che vuole lavorare con il presente e entrare nel vivo dell’ambiente creativo dove la partecipazione si prepara con il lievito del colloquio («ho sempre amato preparare le mostre a stretto contatto con gli artisti, il lato commerciale è stato soltanto una necessità», avvisa Sergio Pandolfini), la mostra Il Bulino o l’avventura di un editore offre uno spaccato dell’attività quarantennale di una stamperia che apre una galleria per creare importanti contaminazioni e dialoghi sempre più flessibili, elastici, fluidi tra il perimetro più strettamente editoriale e quello espositivo.

In primo piano · Libro d’artista

Giulia Napoleone. Realtà in equilibrio

Centoquattro le opere di Giulia Napoleone (dipinti, sculture, disegni, incisioni, libri d’artista, datati 1956-2018) selezionate per evidenziare la nascita e gli sviluppi di un preciso linguaggio formale, dei paesaggi interiori, dei paesaggi “di puntini”, come li definisce lei stessa, di quella ricerca sulla complessità semantica che domina la scena intellettuale e artistica degli anni Sessanta, in cui l'artista opera con la sua personalissima lettura del reale mediata dalla musica e dalla poesia. “La poesia è come un paesaggio - scrive - tutta la comprensione delle cose avviene attraverso la poesia, a tutto corrisponde un verso. La mia lettura è una lettura lenta e tormentata, un processo di assimilazione difficoltoso”.

avvenimenti · In primo piano

Teatro irlandese. I grandi autori dell’Abbey Theatre di Dublino tradotti da Carlo Linati, a cura di Maurizio Pasquero

Tra il 1914 e il 1917 lo scrittore comasco Carlo Linati portò a compimento l’impresa ‘eroica’ di tradurre nella nostra lingua una significativa scelta di testi di quello che è definito “teatro irlandese classico”. Abile scout letterario e critico di vaglia, fu il primo a lanciare sulla scena italiana le opere della Holy Trinity dell’Abbey Theatre di Dublino, William Butler Yeats, Isabella Augusta Gregory e John Millington Synge, creatori della moderna drammaturgia ibernica.