Mi pare di intuire che la mia scrittura in versi sia una sola somma di elementi in contrasto e in divenire e che non possa avere altra mira se non quella di annotare e tenere a mente i percorsi del mutamento e dell’instabilità (compresa quella dell’io) senza mai presumere d’individuarne una qualche legge.
Categoria: In primo piano
Un amanuense e miniatore della “Commedia” a New York. Simone Casini intervista George Cochrane
il direttore di TWP, già nel primo incontro, guardando al soggetto di Hades High, osservò che l’anno seguente, il 2015, ricorreva il 750° anniversario della nascita del poeta, e mi propose allora di pubblicare per l’occasione un nuovo manoscritto miniato della Commedia. Io accettai subito con entusiasmo, anche se non mi rendevo ben conto, allora, che cosa avevo accettato
Sottobosco, Palatul Bánffy (Cluj-Napoca)
Come un nodo d’aria, un filo felice che collega diverse generazioni a un tessuto magmatico dove è possibile scorgere la leggerezza dell’incontro, la freschezza dell’ospitalità, il desiderio di disegnare un platonico pascolo felice, l’avventura culturale avviata a Cluj-Napoca con Sottobosco è un soffio di vento che porta buona salute da luoghi benefici.
A proposito di “Filologia cognitiva”. Silvia Argurio dialoga con Paolo Canettieri
Con filologia cognitiva si intende lo studio specifico del funzionamento della mente sia nel momento in cui si compone un testo, lo riproduce, lo si copia, sia quando il testo viene recepito, ad esempio durante la lettura o l'ascolto.
Missing Days di Francesco Gioacchini
Come naturale prosecuzione di un primo ciclo pittorico dedicato alle più profonde contraddizioni contenute nel concetto di identità e dopo un periodo di studi dedicati al lavoro di Glenn Ligon, Francesco Gioacchini presenta una serie di nuovi lavori volti a indagare l’idea di confine e il rapporto tra inclusione ed esclusione.
