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Eco-ansia: un questionario

L’immagine di copertina è di Enrico Pulsoni

Lo studio, scaricabile al link sottostante, evidenzia l’importanza di comprendere l’impatto psicologico della crisi climatica sulle nuove generazioni. Inoltre, è stato sviluppato e testato un questionario per misurare l’ansia legata al cambiamento climatico nei giovani adulti italiani. La scala, composta da soli otto item, permette di valutare in modo rapido ed efficace il disagio emotivo e le difficoltà nella vita quotidiana legate alle preoccupazioni ambientali. I risultati mostrano che lo strumento è affidabile e funziona allo stesso modo per uomini e donne. Le donne tendono a manifestare maggiore coinvolgimento emotivo, mentre non emergono differenze nelle attività quotidiane. Inoltre, l’ansia climatica risulta collegata a sintomi di ansia e depressione. Grazie alla sua semplicità, il questionario può essere utilizzato facilmente in ambito scientifico, educativo e clinico.

Clinical Neuropsychiatry (2025)

giarettori@yahoo.it

 

 

L'autore

Giacomo Rettori
Laureato in Scienze e Tecnologie Naturalistiche ed ambientali presso l’Università degli Studi di Perugia, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Etica della Comunicazione, della Ricerca Scientifica e dell’Innovazione tecnologica. Il suo lavoro ha riguardato le tematiche legate all’impatto del cambiamento climatico nel passato, nel presente e nel futuro, dal punto di vista naturalistico-geologico e socio-psicologico. Ha svolto servizio come docente di scuola secondaria di secondo grado per la Classe A-50, Scienze naturali, chimiche e biologiche. È iscritto all’Albo degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati di Arezzo, Grosseto, Perugia, Siena e Terni ed è Membro del CIRIAF (Centro Interuniversitario di Ricerca sull'Inquinamento da Agenti Fisici). Ha ottenuto un master in “Didattica e competenze nelle discipline scientifiche “e ha svolto stage, tirocini e corsi di formazione anche presso Università estere come l’Università degli Studi di Ginevra (Svizzera) e l’Università di Tehran e Arianzamin Research Centre (Iran).