Nel 2015 ho fatto il Cammino di Santiago e sin dal primo giorno avevo voglia di raccontare in qualche modo il punto di vista del pellegrino.
Autore: Carlo Pulsoni
L’oblio di sé. Carlo Pulsoni intervista Pablo d’Ors
Un religioso, come qualsiasi uomo, è figlio del suo tempo. Non bisogna dimenticare che de Foucauld fu un militare e un patriota. Inoltre mi sembra che questo accada anche oggi: molti credenti di tutte le religioni sono spesso a favore delle attuali guerre disseminate nel mondo.
I volti della Via Francigena. Carlo Pulsoni intervista Fabio Dipinto
Tutto nasce nel 2012, anno in cui con la mia attuale compagna, ho intrapreso il Cammino di Santiago. Era un periodo particolare della mia vita: avevo bisogno di una dimostrazione e durante quel mese accadde davvero qualcosa di unico e magico... Venendo alla Via Francigena e, quindi, all'oggi, devo dirti che la scorsa primavera sono entrato in contatto con un gruppo di persone che di lì a poco avrebbero aggiornato volontariamente la segnaletica del famoso percorso.
Aspettando il film documentario su Vanni Scheiwiller. Carlo Pulsoni dialoga con Laura Novati
Più che controcorrente era un uomo libero: lui stesso, uomo di libri, ha più volte ripetuto che il termine latino liber significa libro ma anche libero; e tale è stato sempre nella sua vita, con una particolare antipatia per l'Uomo Massa come per l'Uomo Messa (secondo la partizione dell'amico Flajano). Conobbe Julius Evola per la sua tesi, dedicata ad Alberto Savinio, che lo porta a leggere Arte astratta, 1920 e Le parole obscure du paysage intérieur (che ripubblicherà, come la Tradizione ermetica, più volte citata da Savinio).
Il Lapis del falegname e i lapsus del traduttore: a proposito della prima traduzione italiana del libro di Manuel Rivas
Da scrittore galego, fiero di scrivere solo in galego, Rivas viene quindi presentato nella traduzione italiana come uno degli autori più rappresentativi della narrativa spagnola, e scusate se è poco...
