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Lavinia Capogna intervista Katia Guido

In questo periodo mi sono imbattuta in molte poesie e brevi racconti di Katia Guido e li ho trovati molto belli. Le poesie sono scritte con grande pathos, un'armonia e una scioltezza linguistica inusuale, semplici nella forma ma profonde nell'introspezione; una voce autentica che sa ben mettere a fuoco stati d'animo ed emozioni evitando accuratamente… Continua a leggere Lavinia Capogna intervista Katia Guido

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1731, Manon Lescaut, la bella sventata

Antoine François Prévost, ben più conosciuto con il nome di Abbé Prévost (l’abate Prévost 1697 - 1763) fu un religioso francese ma anche militare nonché versatile scrittore e traduttore che ebbe una vita assai movimentata. Dai ritratti aveva un'aria simpatica con uno sguardo benevolmente vivace. A 34 anni, nel 1731, pubblicò il settimo ed ultimo volume… Continua a leggere 1731, Manon Lescaut, la bella sventata

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Stefan Zweig, un gentleman viennese

Il 28 giugno 1914 a Sarajevo uno studente diciannovenne, Gavrilo Princip, nazionalista serbo, sparò due colpi di pistola contro l’Arciduca Francesco Ferdinando e la moglie Sofia. Entrambi morirono. Lui era l’erede al trono dell'Impero austro ungarico. Un mese dopo, inaspettatamente, scoppiò la Prima guerra mondiale. Nel patriottismo enfatico delle nazioni in guerra, tra le fanfare e… Continua a leggere Stefan Zweig, un gentleman viennese

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Erich Maria Remarque e il suo capolavoro: “Niente di nuovo sul fronte occidentale”

Nel 1921 il famoso scrittore viennese Stefan Zweig ricevette la lettera di un ragazzo sconosciuto che gli scriveva: "Ho 23 anni, sono stato il capro espiatorio dei miei genitori, aderente del Wandervogel (un’associazione naturista molto nota all’epoca poi sciolta dai nazisti), contadino, operaio, soldato, autodidatta, insegnante, scrittore. Mi trovo attualmente in un tale groviglio del… Continua a leggere Erich Maria Remarque e il suo capolavoro: “Niente di nuovo sul fronte occidentale”