Considerato che ovviamente fa piacere a tutti che si vendano più libri, direi che questi dati sono un'ulteriore conferma che tali politiche di sostegno all'acquisto di libri vanno in massima parte a beneficio di chi già legge, oltre che ovviamente degli editori - soprattutto dei grandi - e delle librerie. Resta il grave problema dei non lettori, che, per essere affrontato, richiederebbe politiche ben più incisive.
Categoria: In primo piano
Cinquantunosettanta: trent’anni dopo
Con il 2019 sono trent’anni da quando ho avuto la prima idea di realizzare una collana che accogliesse al suo interno più voci. La mia attività di artista si è rivolta infatti fin da subito in più ambiti: nasco come pittore anche se nel tempo ho sentito l’esigenza di confrontarmi con la terza dimensione, calandomi in tutto e per tutto nella scultura.
La rappresentazione di Roma da Piranesi alla fotografia giapponese contemporanea: a proposito di una piccola mostra presso il Museo di arte occidentale di Tokyo
Il mito di Roma è uno dei pilastri della cultura occidentale, e i monumenti romani hanno acquisito nell'immaginario collettivo un'aura di eternità che viene riproposta in ogni rappresentazione della città. Non è un caso che proprio con le guide di Roma, a partire dai medievali Mirabilia urbis Romae, abbia avuto inizio la tradizione delle guide cittadine.
Per salvare carta, globi e filigrane. Maria Gioia Tavoni a colloquio con il biologo-restauratore Nicolangelo Scianna
Fin dall’inizio della mia attività, ancora fresco di studi per la laurea in Scienze Biologiche conseguita presso l’Università di Bologna, ho capito che la conoscenza della storia del manufatto era importante ai fini delle decisioni da intraprendere sulle tecniche e i materiali da adottare nel restauro.
Annarita Scivittaro, DIABLERIES
Screpolando la vernice della realtà e facendo evaporare dal quotidiano tutti i fumi della noia, Annarita Scivittaro propone da sempre ambienti paralleli, freschissime vie di fuga che portano a un mondo magico, popolato di diableries, di forme e figure dalle tinte spiritose e amabilmente horror, di donne che amano troppo, di freaks, di esseri neoantichi e postumani la cui diversità è radicata nelle mille meraviglie che offre l’ordinario.
