Pier Paolo Pasolini e Ghiorgos Chronàs, benché provenienti da contesti culturali diversi, condividono alcuni tratti tematici e un’ispirazione comune. Pasolini, cineasta, scrittore e poeta italiano, esplora l’alienazione, la marginalità e l’erosione dei valori tradizionali attraverso un realismo crudo e spesso controverso. Ghiorgos Chronàs, poeta, scrittore, saggista, giornalista, e editore greco, condivide l'interesse per le vite… Continua a leggere Ghiorgos Chronàs: il Pasolini greco
Categoria: Letture
La festa del Sadeh in Iran
L’articolo descrive l’esperienza personale dell’autrice alla celebrazione del Sadeh, un’antica festività zoroastriana tenutasi a Karaj, in Iran. Attraverso un’analisi storica, etimologica e mitologica, l’autrice esplora le origini e il significato del rito, strettamente legato al culto del fuoco e alla tradizione agricola persiana. Il Sadeh, simbolo di rinnovamento e passaggio stagionale, è presentato come un… Continua a leggere La festa del Sadeh in Iran
Germania 1796: Friedrich Hölderlin e Susette Gontard
Apparentemente la storia che stiamo per raccontare potrebbe sembrare banale e non degna di nota: un giovane poeta e studioso viene chiamato nel 1796 a fare da precettore a un bambino figlio di una ricca signora della borghesia francofortese. Il precettore e la signora hanno la stessa età, circa 25 anni, e si innamorano perdutamente.… Continua a leggere Germania 1796: Friedrich Hölderlin e Susette Gontard
Montale al Maggio, ancora un copione
Montale fra le carte di Max Reinhardt, si diceva un anno fa: ossia le traduzioni di Montale nel Regiebuch che Reinhardt aveva preparato per il Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, andato in scena al Giardino di Boboli in occasione del primo Maggio Musicale Fiorentino, nella primavera del ’33. Nel grande dattiloscritto… Continua a leggere Montale al Maggio, ancora un copione
Il mio “Cantico”
L'immagine di copertina è di Enrico Pulsoni Non ricordo esattamente quando fu la prima volta in cui mi imbattei nel Cantico delle creature: forse per voce di una maestra negli anni della scuola materna; o forse ascoltando la versione riadattata nel Dolce sentire di Benjamin, musicata da Ortolani, cantata dal coro della parrocchia del mio… Continua a leggere Il mio “Cantico”
