I poeti, come la maggior parte degli artisti, tendono all'autoaffermazione. Per fortuna il mio modo di autoaffermarmi include il mondo, quella che tu opportunamente definisci "comunità umana". Non credo che questa sia stata l'inclinazione dominante della poesia moderna.
Categoria: conversando con…
Marco Paone intervista Luisa Castro Legazpi
Per me la lingua letteraria è una, nonostante possa manifestarsi in diverse lingue. Uno scrittore cresce grazie a tutti i contributi che riceve, e quando scrivo in galego la lingua spagnola interferisce e arricchisce ciò che scrivo.
Maristella Petti intervista Marcos Bagno
Il Brasile è un Paese nato da un lungo e doloroso processo coloniale, con tutto ciò che questo implica, incluse le questioni di lingua. La lingua maggioritaria tra di noi, il portoghese brasiliano, è una lingua relativamente giovane, se comparata alle lingue europee. Nessuno può dire che il portoghese brasiliano ha 500 anni, solo perché i primi colonizzatori arrivarono qui 500 anni fa. Il portoghese impiegò più di tre secoli a imporsi come lingua maggioritaria in Brasile.
Costanza Lindi intervista Alessandro Fo
Per il mondo occidentale chiedersi quale rapporto vi sia fra la letteratura di oggi e quella del mondo greco è un po' come chiedersi quale rapporto vi sia fra l'universo attuale e il big bang.
Marco Paone intervista Xosé Neira Cruz
Fra il pubblico infantile e quello adulto esiste una differenza chiara, non così evidente, a volte addirittura inesistente fra il recettore giovane e quello adulto. Infatti ci sono lettori giovani molto esigenti che leggono in continuazione e fanno della letteratura un'esigenza vitale, e lettori adulti che si mantengono in una specie di limbo della lettura, con poche incursioni in essa, mosse per lo più da mode e tendenze e non da vere passioni letterarie.
