La mia generazione non ha vissuto la seconda guerra mondiale. Ma ha vissuto la guerra in Bosnia, l'assedio della città di Sarajevo e i crimini di Srebrenica. Eventi storici recenti che rischiano di essere dimenticati. Il clima pesante di quei fatti, il lutto che grava non solo sulla città di Sarajevo, ma sull'intera ex Jugoslavia,… Continua a leggere Giorgia Karvunaki intervista Ibrahim Spahic
Categoria: Interviste
Giorgia Karvunaki intervista Peter Sragher
Peter Sragher è nato a Bucarest nel 1960. Ha studiato letteratura tedesca e inglese presso l'Università della sua città natale. È presidente del dipartimento di traduzioni letterarie di Bucarest dell’Unione degli Scrittori Rumeni. Ha pubblicato otto raccolte di poesie, apparse in Romania e all'estero, l'ultima delle quali dal titolo: Poemele dunării / danub poesie, brumar,… Continua a leggere Giorgia Karvunaki intervista Peter Sragher
Il mondo nostalgico dei burattini. Dialogo con Giuseppina Volpicelli
Il mondo nostalgico dei burattini suggerisce un fascino fiabesco e immaginifico di cui Giuseppina Volpicelli – avendo donato la scenografia Una favola per Klee di Maria Signorelli all’Accademia di Belle Arti di Macerata – ne è testimone. La nonna rimane sempre nell’immaginario dell’infanzia una figura molto importante che raramente si dimentica. Pertanto, Giuseppina, che ricordo hai… Continua a leggere Il mondo nostalgico dei burattini. Dialogo con Giuseppina Volpicelli
Giorgia Karvunaki intervista Leandros Polenakis
Leandros Polenakis è nato ad Atene nel 1945. Ha iniziato gli studi in Giurisprudenza presso l’università Aristotele di Salonicco e li ha completati ad Atene presso l’università Capodistriaca. Ha esercitato la professione forense fino al 1997. Si è sempre occupato di letteratura e critica teatrale. Collabora dal 1978 con il quotidiano di sinistra ‘Avgi’ (Alba).… Continua a leggere Giorgia Karvunaki intervista Leandros Polenakis
“Tra reminiscenze e premonizioni”: scritture dai margini urbani. Conversazione con Nader Ghazvinizadeh
«Nella città sempre notte scrosci di gente nera sotto le piogge maschi da vaporiera femmine di stireria, la città scotta, fucina di febbri neoavanguardie e noi, nel parco urbano abbandonato come l’ abbraccio di un parente di secondo grado noi siamo ricchi, vestiamo un po’ bene un po’ male come i tartufi sapendo di… Continua a leggere “Tra reminiscenze e premonizioni”: scritture dai margini urbani. Conversazione con Nader Ghazvinizadeh
