avvenimenti · In primo piano

Di Bene in Cannes

L’immagine di copertina è di Enrico Pulsoni Gli epistolari hanno la caratteristica di essere molto disinvolti nei giudizi di terzi, poiché lo scrivente non pensa di essere letto da altri se non dal destinatario.  Questi documenti sono pertanto preziosi perché il lettore, non preventivato né immaginato, scopre aspetti inediti dello scrivente, spesso in contrasto con… Continua a leggere Di Bene in Cannes

avvenimenti · In primo piano

Rappresentare l’irrappresentabile. A proposito di “Nota Bene” di Piergiorgio Giacchè

Immaginatevi d’un tratto di essere sbarcato […] solo su una spiaggia tropicale vicino a un villaggio indigeno, mentre la motolancia che vi ci ha portato naviga via e si sottrae ai vostri sguardi […] (Malinowski 2011:11) Si nasce e si muore soli che è già un eccesso di compagnia (Carmelo Bene)   Introduzione Questo breve… Continua a leggere Rappresentare l’irrappresentabile. A proposito di “Nota Bene” di Piergiorgio Giacchè

In primo piano · Interventi

Nota a margine. Lo sprofondare beniano e il riemergere

Una volta Piergiorgio Giacchè definì i propri scritti su o per Carmelo Bene dei Vangeli Apocrifi, intendendo dire che l’equivalente beniano della Bibbia è costituito dagli scritti e dalle opere di Bene stesso. Personalmente, penso che oggi gli scritti di Giacchè siano gli unici testi capaci di farci vedere Bene, se si aggiunge alla lettura… Continua a leggere Nota a margine. Lo sprofondare beniano e il riemergere

avvenimenti · In primo piano

L’antropologia del teatro: Giacchè e Bene

Piergiorgio Giacchè è un uomo fortunato ad aver incontrato i grandi maestri del teatro di ricerca: Carmelo Bene, Jerzy Grotowski, Eugenio Barba e altri. Anche noi lo siamo: costoro per me rappresentano i maestri di un maestro! Bene è un figlio del Salento, nato in questo lembo di terra che corrisponde alla provincia di Lecce… Continua a leggere L’antropologia del teatro: Giacchè e Bene